Software statistici a pagamento

I progetti Six Sigma e l’analisi dei dati in generale, necessitano inevitabilmente di software statistici dedicati allo scopo. Nella figura sopra trovate alcuni dei più importanti ed utilizzati software a pagamento quali (in ordine alfabetico) JMP, Minitab ed SPSS. Come consulenti e trainer C&A, ovviamente, non possiamo sponsorizzare l’uno o l’altro. La mettiamo sul politico dicendo che ognuno ha i propri pro e contro e che, in termini di mercato, JMP e Minitab sono pù presenti nel mondo classico industriale e dei servizi. SPSS è maggiormente utilizzato negli enti di ricerca e nel mondo accademico. La tabella sotto, frutto delle nostre esperienze dirette sul campo negli anni, sintetizza quelli che, a nostro avviso, sono i punti di forza e debolezza dei software citati.

Comparazione fra JMP, Minitab ed SPSS

JMP e Minitab sono entrambi molto performanti, con JMP, a nostro modesto parere, più focalizzato sul cosiddetto Exploratory Data Analysis, sul Design Of Experiment (DOE) e modellizzazione statistica tramite interfacce visive ed interattive. Sotto questi punti di vista JMP non ha rivali; fra l’altro si integra molto bene con l’ambiente SAS, essendo dello stesso gruppo, e quindi può integrarsi in un mondo più ampio di Business Intelligence, analisi dati avanzata, AI predittiva, etc.. Ad esempio nel farmaceutico, ma non solo, JMP è utilizzato in tutta la sua “potenza” per l’ottimizzazione delle formulazioni e per i trial clinici. Minitab è sicuramente più di largo utilizzo, ed essendo di origine Quality Management ha il suo punto di forza nell’SPC, nei calcoli delle capability di processo, Gage R&R e negli strumenti base del Problem Solving quali Pareto, Diagramma causa-effetto, etc. Ovviamente entrambi offrono ampie possibilità sui vari test delle ipotesi utilizzati nel Six Sigma.

SPSS si è ricavato, invece, un’ottima reputazione nell’utilizzo del mondo della ricerca e dell’università, dove spesso si parte con una survey, si raccolgono dati strutturati e si svolgono test delle ipotesi. Un po’ meno “industriale” quindi, fra l’altro non offre il DOE e anche la parte di qualità – SPC – Gage R&R ha dei limiti.

Software statistici gratuiti, partiamo da Excel

Esistono alternative gratuite senza svenarsi in costi di licenze? Assolutamente si, ormai esistono open source e freeware per la maggior parte degli applicativi aziendali. Innanzitutto, si può utilizzare Excel. Nel menu dati troviamo l’analisi dati che offre, fra i vari strumenti, l’analisi della varianza, correlazione e regressioni, covarianza, statistica descrittiva, Test F, istogramma, Test t e z, etc.

Qualora non fosse disponibile tale voce di analisi dati nel vostro Excel, potete seguire il video sotto del collega nel nostro canale YouTube per capire come attivare gratuitamente i cosiddetti strumenti di analisi VBA.

La flessibilità di Excel e la relativa semplicità di programmazione hanno portato alla proliferazione su internet di macro, qualcuna a pagamento, altre gratis, con le quali fare SPC, DOE ed altri strumenti tipici del Six Sigma. Anni fa abbiamo provato una macro per svolgere il DOE e, confrontandola con i risultati di altri software quali JMP e Minitab abbiamo notato in certi casi delle differenze non proprio minime. Morale, se il vostro obiettivo è puramente teorico, tanto per capire come interpretare il DOE o l’andamento di una carta di controllo, nessun problema. Ma di fronte al dover prendere decisioni aziendali importanti, le quali magari coinvolgono caratteristiche critiche per la qualità o sicurezza del prodotto, onestamente sconsiglierei l’utilizzo di macro di terze parti “non certificate” nella maniera più assoluta. Dietro software non da “smanettoni” troviamo forti community o aziende ed istituti strutturati che ricevono migliaia di feedback dal campo ed applicano rigorosi processi di validazione. Della serie, se a volte costano, c’è un motivo.

Software gratuiti non Excel

Molto meglio delle macro di Excel, se il vostro scopo è quello di gestire principalmente SPC e carte di controllo, potete scaricare eZ SPC, sviluppato da docenti universitari sud coreani e di semplice utilizzo. Il software permette anche di fare vari test delle ipotesi, il DOE (con alcuni limiti), Gage R&R e statistica descrittiva. Sotto alcune schermate illustrative del software e degli strumenti proposti.

Purtroppo non essendo open source non ha alle spalle una community di sviluppatori, ed è stato aggiornato dai proprietari solo per alcuni anni. L”interfaccia non è proprio delle più recenti, ma è molto semplice ed affidabile.

Un ottimo prodotto open, con tanto di supporto tramite community, blog, manuali, etc. è sicuramente jamovi. Il software è più “moderno”, con un’ottima interfaccia, offre anche una versione cloud, ed è molto intuitivo nel suo utilizzo. Offre buone possibilità con vari test delle ipotesi ma, ahimè, non ha nativo l’SPC ed il DOE. Inoltre certi test delle ipotesi avanzati non sono presenti. Ma per i palati fini c’è di bello che è fortemente integrato con R e si può fare un po’ di tutto.

Ma il software che può dare più filo da torcere a quelli a pagamento da noi testato è sicuramente JASP. Assomiglia un po’ ad SPSS , ma rispetto a questo offre una parte carte di controllo SPC ben fatta, il DOE, il Gage R&R e, piccolo neo, gli mancano alcuni strumenti qualitativi di problem solving quali il diagramma causa-effetto di Ishikawa. Interessante lo sdoppiamento della pagina e la possibilità di vedere, in base ai dati del data set e le caratteristiche del test scelto, automaticamente la parte descrittiva sulla destra.

JASP permette pure la statistica Bayesiana, svolge predictive analytics, Robust T-Tests e molto altro. Pressoché perfetto per le nostre Green e Black Belt e pure per gli accademici. Nel sito JASP ovviamente ci sono gli aiuti della community e relativa manualistica. A nostro modesto parere siamo perfettamente alla pari dei tre software statistici a pagamento inizialmente analizzati.

Il futuro dei software statistici

E l’intelligenza artificiale cosa può fare nel campo dell’analisi dei dati? Di tutto e di più signore e signori; ed inevitabilmente sarà questo il nostro futuro anche per il mondo Six Sigma.

ChatGPT e Copilot gestiscono entrambi alla perfezione l’analisi dati. Nella sidebar di sinistra di ChatGPT, ad esempio, fra le varie App fornite troviamo il Data Analyst al quale si può allegare un file CSV, Excel, txt, JSON, etc, Tale App tranquillamente svolge ogni tipo di statistica descrittiva, visualizzando i dati con istogrammi, scatter plot , box plot, Pareto, etc. Può verificare dati mancanti nel data set, outlier, e qualsiasi anomalia così come può assistervi nella pulizia, preprocessing, codifica, normalizzazione, trovare dati duplicati o inconsistenti. Modellizza, svolge qualsiasi tipo di test delle ipotesi, DOE, Gage R&R, SPC, analisi predittive e crea report finali. Facciamo prima a dire che fa tutto ciò che ha a che fare con la statistica, sorpassando tutti i software statistici di “vecchia” generazione. Ecco sotto come svolge un semplice test di normalità, partendo da una mia semplice domanda e caricamento di un file di Excel. Nella seconda schermata potete vedere come autonomamente ha svolto il test Shapiro-Wilk, creato l’istogramma di frequenza, confrontati i valori di media, mediana e moda (che coincidono) e dandomi la risposta in base al p value ottenuto. Avrei potuto continuare chiedendogli di calcolare il Cp, Cpk , normalizzare la distribuzione, etc.

La settimana scorsa lo abbiamo utilizzato nel realizzare una carta X-mR facendogliela disegnare gradualmente, punto dopo punto, calcolando automaticamente Cp, Cpk e fornendoci allarmi nelle situazioni di deriva, fuori limiti di controllo e/o fuori tolleranza. Perfetto! Ovviamente, dovete tenere in considerazione che ChatGPT dopo un certo numero di domande vi rimanda caldamente alla versione a pagamento; quindi se lo usate intensamente per l’analisi dati durante la giornata proprio gratis non è. Ma Copilot 365 non ha questi limiti. E per quanto riguarda l’affidabilità dei risultati ? Proviamo a chiederglielo direttamente e vediamo cosa ci risponde.

Che dire, non abbiamo sicuramente alle spalle gli smanettoni delle macro di Excel !

C&A | Chiarini & Associati è leader nella formazione e consulenza Six Sigma e Design For Six Sigma ed è in grado di proporre analisi dati con qualsiasi tool statistico scegliate.

Per maggiori informazioni potete contattarci senza alcun impegno.