Obeya


L’Obeya, in italiano tradotto come grande stanza, è una metodologia legata allo sviluppo prodotto inventata da Takeshi Uchiyamada negli anni ’90 durante la progettazione del modello Prius in Toyota. I timori di Uchiyamada erano quelli tipici di qualunque product/project manager che deve gestire, in maniera autorevole, altri responsabili trasversali al progetto e non può fare comunque a meno delle loro competenze. Uchiyamada ha ideato allo scopo una grande stanza dove poter discutere tutti assieme dei problemi che man mano si presentavano durante il product development. Questo team interfunzionale classico del project management oltre a riunirsi nell’Obeya aveva come ulteriore caratteristica quella di avere tutte le informazioni più importanti a portata di mano e visibili a tutti. Uchiyamada ha pensato, infatti, di inserire vari fogli A3 di visual management ognuno riportante dati ed informazioni relativi ai processi principali del product development. L’Obeya, pertanto, si configura come un processo di gestione del product development dalla forte connotazione Visual ed interfunzionale.

Scopo dell’Obeya

Quali sono le informazioni Visual contenute nell’Obeya? Probabilmente non esiste una soluzione standard per tale grande stanza visual anche perché, nel tempo, numerose varianti sono nate sia all’interno dei diversi stabilimenti Toyota, sia all’interno delle innumerevoli aziende in giro per il mondo che l’hanno implementata. Per non parlare poi dei molti consulenti che l’hanno interpretata a loro piacimento….

Oggi l’Obeya ha mantenuto del suo funzionamento originario soltanto l’aspetto Visual ed è spesso confusa con processi Visual che non c’entrano proprio nulla con l’originale contesto del Toyota Product Development e nemmeno del project management. In questo senso si vedono a volte delle aree con affissi indicatori e cartelloni A3 vari di gestione dei kaizen e del problem solving Asaichi etichettati come Obeya.

I contenuti classici dell’Obeya – Vision del prodotto

Ma vediamo cosa possiamo mettere all’interno dell’Obeya. Partiamo con la Vision del prodotto; questo è un primo A3 dove riassumiamo gli obiettivi generali del nostro sviluppo prodotto, in particolare è un foglio:
– Collegato alle strategie dell’azienda (es. collegamento all’Hoshin Kanri)
– Customer driven
– Fornisce la “Big picture” del progetto
risponde a domande quali:
– Cosa ha il nostro prodotto di diverso?
– Cosa fanno i nostri competitors?
– Cosa pensa il mercato/clienti dei nostri prodotti e azienda?
– Quali sono le opportunità di mercato dei prossimi anni?
– Quali sono gli obiettivi economici/finanziari?
– Quali sono i principali rischi?

Voice Of the Customer

Un secondo A3 fondamentale è quello che contiene la Voice Of the Customer (VOC) e le caratteristiche principali del prodotto classificate ad esempio tramite il diagramma di Kano in “Must Be” (impliciti che devono esserci, es. caratteristiche di sicurezza), di “performance” (più le soddisfiamo e più soddisfatto è il cliente) e “delighters” (caratteristiche inaspettate e percepite come plus).

In questo secondo A3 dedicato alla Voice of Customer, le caratteristiche generali del prodotto possono inserirsi nell’ambito di un Quality Function Deployment (QFD), matrice che trasforma i “cosa” vuole il cliente in “come” farli dal punto di vista dei processi produttivi.

Pianificazione macro e micro

Seguono quindi due fondamentali A3 dedicati alla pianificazione macro delle tempistiche e delle attività del progetto, ad esempio tramite un classico Gantt stage & gate, ed uno dedicato alla pianificazione micro, ovvero day-by-day, tipicamente più AGILE con utilizzo di strumenti quali SCRUM e Kanban.

Indicatori di misura e PDCA

Chiudono l’Obeya tipicamente un A3 con i KPIs di controllo dello sviluppo prodotto (es. Time-To-Market, First-pass Yield, Costo dell’R&D per ogni fase/budget della fase, Costo vs budget, Ore di rifacimento elaborati di progettazione, etc.). In alcune Obeya si utilizza infine la ruota di Deming PDCA per scandire le diverse fasi dello sviluppo prodotto.

In epoca di Industry 4.0, considerando che i team dedicati all’Obeya spesso si compongono di membri di vari stabilimenti, questo processo può essere gestito anche tramite strumenti di Augmented Reality, di modo che i partecipanti riescano a vedere l’insieme degli A3 nella stanza a distanza, magari indossando un paio di occhiali 3D.

Se volete lanciare e personalizzare al meglio la Vostra Obeya per la Vostra R&D o sviluppo prodotto potete confrontarvi con un nostro esperto richiedendo un contatto senza alcun impegno.